4 Moschettieri RosaNero trionfano ai Campionati Italiani

È trascorso quasi un mese dalla delusione per la retrocessione in Serie C e tuttavia, come la fenice, il mitico animale, l’ASD Subbuteo Club Palermo risorge dalle ceneri e riesce a piazzare ai Campionati Italiani Individuali disputatisi a Casale Monferrato (TO) uno splendido tris di successi, portando a Palermo ben tre titoli italiani, due individuali e uno a squadre giovanili.

Ma andiamo alla cronaca. La spedizione composta da 4 atleti schierava i bagheresi Emanuele Lo Cascio nella categoria under 15, campione del mondo in carica; Giuditta Lo Cascio, campionessa italiana uscente; Eleonora Buttitta, semifinalista l’anno scorso e semifinalista del mondo a squadre con l’amica-compagna Giuditta, entrambe nella categoria femminile; e infine il palermitano Emilio Richichi, laureatosi campione italiano nella categoria veterani (over 40) due anni fa a Ferrara, anno in cui conquistò anche il campionato del mondo a squadre e attuale detentore della Coppa Italia nella medesima categoria. Oltre alle competizioni individuali Emanuele, Eleonora e Giuditta gareggiavano anche nel torneo a squadre under 19 “Vito Colomba”.

In base ai sorteggi Emanuele Lo Cascio veniva inserito nel girone 1 della sua categoria (under 15) dove esordiva con un pareggio (3-3) con Ciccarelli mentre vinceva agevolmente le restanti tre partite classificandosi primo nel girone. Nei quarti prevaleva su Gaia per 7-4 raggiungendo così la semifinale che l’avrebbe visto affrontare l’amico-rivale di sempre, Luca Battista in forza ai Napoli Fighters. Ma purtroppo, il cammino di Emanuele si fermava a un passo dalla finale, dove veniva sconfitto nettamente da Luca con il terzo gol sopraggiunto nel finale quando il geniale Campione bagherese era riversato in attacco cercando di riacciuffare un incontro nato male. Pazienza, siamo certi che per Emanuele la conquista del titolo di campione italiano è solo rinviato e che saprà rifarsi prontamente nel torneo major internazionale di Bologna di fine maggio.

Nella categoria femminile Eleonora Buttitta e Giuditta Lo Cascio erano inserite in un girone unico a sei. Giuditta iniziava subito alla sua maniera. La grintosa atleta bagherese in forza al Palermo batteva per 5-0 la rivale Forlani, ripetendosi nel secondo incontro dove batteva Laura Panza per 5-0. Nel terzo match la prima battuta d’arresto che vedeva soccombere Giuditta di misura 2-1 dinanzi la perugina Valentina Bartolini. Anche Eleonora partiva con il piede giusto battendo Laura Panza per 3-1, di seguito bissava il successo iniziale sconfiggendo Sara Guercia per 4-1, e continuava la striscia vincente prevalendo su Paola Forlani per 5-2. A questo punto il calendario poneva le due amiche-atlete di fronte. Durante l’incontro però, per il riacutizzarsi di un recente problema fisico, Giuditta era costretta ad abbandonare l’incontro lasciando così la vittoria ad Eleonora e dovendo dare forfait anche nell’ultimo incontro del girone, abbandonando così le speranze di giungere in finale e difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Eleonora nell’ultimo match del girone si doveva confrontare con Valentina Bartolini che sconfiggeva per 1-0 entrando prepotentemente in finale avendo vinto tutte le partite.

In finale Eleonora dava dimostrazione della grande maturità raggiunta sia a livello tattico che tecnico. Riusciva a gestire intelligentemente i momenti delicati della partita, e si portava in vantaggio per 1-0. Si trattava adesso di arginare gli attacchi della Bartolini per giungere al pareggio. Il vantaggio ottenuto dava morale a Eleonora e si rivelerà prezioso e decisivo visto che la giovane atleta saprà amministrare fino alla fine dell’incontro il gol vantaggio e laureandosi meritatamente campionessa d’Italia 2010 sotto gli occhi dell’orgoglioso papà e sommersa dagli abbracci dei compagni di club e dei sostenitori. Straordinaria Eleonora che ha dimostrato una forma magnifica lungo tutto l’arco del torneo vincendo tutte le partite e una raggiunta maturità che trasfonde in una disarmante tranquillità sul panno verde. La vittoria oltre a coronare l’assiduo impegno e i continui miglioramenti di Eleonora le consente di acquisire di diritto la convocazione per i mondiali che si terranno quest’anno a settembre a Rain (Germania).

Nella categoria veterani (over 40) Emilio Richichi era inserito nel girone 1, un girone a 7. Il girone in base ai sorteggi appariva subito difficilissimo visto che annoverava giocatori fortissimi e più in forma del momento come il campione d’Italia uscente e tenuto conto che si classificano al turno successivo solo i primi due.

Nella prima partita del girone Emilio affrontava Mauro Manganello uno dei giocatori più temibili e fresco di promozione in serie A con la propria squadra. Il risultato finale era di parità (1-1). Nel secondo match Emilio riusciva a prevalere su Alessandro Toni allo scadere (2-1) mentre affermazione netta nel terzo contro Claudio Dogali (4-0) riuscendo così a scalare la classifica. Il quarto incontro lo poneva di fronte all’attuale campione d’Italia uscente, Francesco Mattiangeli dell’ACS Perugia che era stato suo rivale nella finale vinta due anni prima a Ferrara e che in base ai risultati iniziali era obbligato a vincere per tornare in corsa per il superamento del turno. Tuttavia il match finiva a reti inviolate. Adesso rimanevano gli ultimi due incontri da disputare e da vincere per superare con certezza il girone. La penultima partita è una sofferenza Emilio affronta Livio Cerullo e passa in svantaggio. Riesce a pareggiare quasi subito ma non riesce a marcare il gol del vantaggio che sopraggiungerà solo allo scadere, ma che fatica. L’ultimo incontro si rivelerà più tranquillo. Infatti Emilio riesce a marcare quasi subito raddoppiando dopo poco e già allo scadere del primo tempo assicurando l’incontro che si chiuderà per 5-2 a suo favore. In base a queste vittorie e ai risultati degli altri incontri Emilio si classifica primo nel girone e in virtù di ciò passa direttamente alle semifinali. In semifinale Emilio affronta Marco Lauretti un osso duro e giocatore di grande esperienza. Difatti la partita si dimostra complicata e molto tattica, con ripetuti capovolgimenti di fronte ma a prevalere sono le difese. Allo scadere dei tempi regolamentari e dei supplementari il risultato di parità rimane inalterato così l’incontro si dovrà decidere alla lotteria dei calci piazzati (equivalente ai rigori nel calcio). Nei primi due della serie non segna nessuno mentre dal centro Emilio riesce a fare centro mentre Lauretti sbaglia. Emilio riesce a segnare il quarto costringendo Lauretti a non potere più sbagliare. E invece Emilio riesce a parare il quarto tiro di Lauretti e ad accedere così alla finale dei campionati italiani.

In finale Emilio dovrà vedersela con Mauro Manganello che aveva già affrontato nella fase a gironi. L’incontro dopo una fase studio entrava subito nel vivo, con azioni veloci alternate e fasi di possesso palla. Tuttavia, il primo tempo finiva a reti inviolate. Nel secondo tempo però, al 25 minuto, dopo un’azione insistita e un cambio di fronte d’attacco Emilio riusciva a trovare un varco nella difesa di Manganello e con un’azione in velocità entrava in area e con un tiro a volo riusciva a segnare. Gli ultimi cinque minuti vedevano l’assedio di Manganello alla ricerca del gol del pareggio ma i suoi attacchi si infrangevano contro la difesa di Emilio che riusciva a difendere la sua porta fino alla fine dell’incontro laureandosi campione d’Italia 2010. Oltre a bissare il successo di due anni fa di Ferrara questa si sta rilevando una stagione esaltante per Emilio che riesce a ottenere una storica doppietta, Coppa Italia e Campionati Italiani. Anche per Emilio vale il discorso per Eleonora per la convocazione di diritto per i campionati del mondo in Germania.

In contemporanea ai tornei open e veterani si svolgeva anche il trofeo Vito Colomba riservato alle squadre under 19. La compagine del Palermo composta da Eleonora Buttitta, Giuditta Lo Cascio ed Emanuele Lo Cascio non partiva con i favori del pronostico per la vittoria finale ma quando si hanno in squadra dei campioni non si sa mai come finirà tanto più se sono più che amici come loro.

La prima partita fratricida contro i compagni di allenamento del Bagheria (Francesco Lo Presti e Pietro Scaduto) peraltro in due vede il risultato scontato 3-0 per i rosanero. Il successivo match è contro i cugini del Catania, dei promettenti Walter Siracusa e Gabriele Abate e della già bella realtà che risponde al nome di Claudio Panebianco. La partita si mette subito bene per i magnifici tre: Emanuele ed Eleonora si portano in vantaggio che poi si rivelerà decisivo vincendo l’incontro per 2-1. Alla terza giornata incontro complicato contro i simpatici ragazzi/e del Napoli 2000. Anche in questa occasione gli accoppiamenti sono favorevoli, cosicché Emanuele e Giuditta passano in vantaggio ottenendo entrambi le vittorie mentre Eleonora un pareggio chiudendo l’incontro per 2-0. Alla quarta giornata i ragazzi se la dovranno vedere con i ragazzi dei CCT Eagles capitanati da Simone Palmieri. Emanuele ed Elonora partono spediti e mettono subito al sicuro il risultato dei loro incontri dando la vittoria finale al Palermo per 2-1.

Si arriva così all’ultima giornata a punteggio pieno. L’ultima partita però vede i ragazzi del Palermo dovere affrontare nello scontro diretto i terribili ragazzi dei Napoli Fighters, anche loro a punteggio pieno. È lo scontro diretto che sancirà chi sarà campione d’Italia. Gli accoppiamenti in quest’ultimo match si riveleranno decisivi in un incontro dove i valori sono molto equilibrati. La tensione della finale è però stemperata dall’amicizia e dal fair play che contraddistingue le partite dei ragazzi che più che un momento di tensione si rivela un momento di festa e di allegria. Comunque, per la cronaca, i ragazzi del Palermo riescono a mantenere alta la concentrazione per tutto l’arco dei 30 minuti e se Giuditta contro Mattia Bellotti, campione italiano della categoria under 19, perde il suo incontro, Emanuele ed Eleonora vincono le loro rispettive partite.

È la vittoria per 2-1. È il trionfo dei magnifici 3, ancora più bello perché inaspettato, con una cavalcata in crescendo, sempre col sorriso stampato su quei dolcissimi visi, che si scioglie in un meraviglioso abbraccio finale che coinvolge avversari, amici e accompagnatori a seguito. Non ci sono parole per descrivere le emozioni che questi ragazzi riescono ad infondere emotivamente e a produrre a livello agonistico sul campo. Potranno pure perdere anche se vincono il più delle volte ma rimangono dei campioni dentro e soprattutto fuori dal panno verde e stare con loro è sempre una gioia immensa. Grazie ragazzi di vero cuore da noi tutti per tutte le emozioni che ci regalate ma quanto mi fate disperare però!

Emanuele voto 10. Geniale, imprevedibile, e soprattutto quanto è diventato alto! Un campione di gioco e di fair play. Quando accende i motori non si ferma e va alla velocità della luce. Le sue giocate a volo sono favolose e i suoi tiri micidiali. È una realtà della nazionale italiana e il futuro è tutto suo. Semplicemente campione del mondo!

Giuditta voto 10. Grinta da vendere, tenace come l’acciaio, quando queste qualità vengono convogliate in modo positivo sul panno e in giocate logiche diventa veramente temibile. Quando invece si lascia sopraffare da queste a livello emotivo diventano un handicap. Già campionessa italiana è un baluardo della nazionale femminile ed una delle più forti giocatrici in circolazione. Ma quanto è bella!

Eleonora voto 10. Tranquillità e serenità allo stato puro. Il suo distacco quando la vedi giocare è totale. Sembra che a giocare non sia lei o che non le importi nulla, quasi quasi lo stia facendo per fare un favore agli altri e alla platea. Si muove come una modella attorno al panno, lenta ed elegante ma i suoi agganci sono millimetrici. È la giocatrice che è cresciuta di più. Complimenti neo Campionessa d’Italia 2010!

Emilio Richichi voto 10. Dopo le vittorie nel Gran Premio Internazionale di Barcellona (Spagna) e nel torneo Internazionale di Napoli nello stesso anno riesce a realizzare anche la storica doppietta vincendo Coppa Italia e Campionato Italiano e bissando così il successo negli assoluti italiani di due anni fa a Ferrara. Insomma, un vecchietto che ancora si fa onore.

un ringraziamento ad Emilio autore del pezzo


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