MONDIALI 2010 – A segno i nostri Atleti

Cala il sipario su questa edizione dei mondiali di subbuteo disputati in Germania nella ridente (!) Rain ed è tempo di bilanci in casa palermitana e bagherese.

Alla spedizione hanno partecipato i soliti noti: il palermitano Emilio Richichi per la categoria veteran, le bagheresi Giuditta Lo Cascio ed Eleonora Buttitta per la categoria femminile e il bagherese Emanuele Lo Cascio per la categoria under 15, tutti ormai autentiche colonne delle rispettive categorie, anche per quanto riguarda la nazionale.

Nella peggiore edizione degli ultimi mondiali per la spedizione italiana i nostri atleti si segnalano per delle prestazioni non eccellenti, pertanto rimane l’amaro in bocca per i risultati conseguiti sul campo, nella consapevolezza che si sarebbe potuto fare di più, non tanto nella categoria femminile, dove la vittoria era appannaggio dell’invincibile Delphine Dieudonné, quanto nella categoria veteran e nella categoria under 15, dove la sensazione è che sia Emilio Richichi che Emanuele Lo Cascio avrebbero potuto ottenere il successo pieno.

Ma andiamo con ordine.

Nella categoria femminile le nostre rappresentanti Giuditta Lo Cascio ed Eleonora Buttitta si affrontano subito al primo turno in uno scontro fratricida, che si conclude con la vittoria di Eleonora per 2 reti a una, Giuditta si riscatta nella partita successiva, ma alla fine entrambe verranno eliminate e non riusciranno a passare al turno successivo: il rammarico è enorme.

Nella categoria under 15 il campione del Mondo in carica Emanuele Lo Cascio, dopo avere passato il primo turno in scioltezza al vertice del suo girone, superava tranquillamente gli ottavi di finale per incappare nel turno successivo in una partita storta, culminata nella sconfitta per 2-0 da parte del compagno di squadra in nazionale Micael Caviglia.

La vittoria finale era appannaggio del tedesco Marcel Kwiatkowski, che prevaleva per 3-2 su Diego Tagliaferri.

Nella categoria veteran Emilio Richichi si qualifica come primo nel proprio girone e, dopo avere prevalso ai sedicesimi per 2-1 contro Thomas Baumeler, agli ottavi prevaleva per 3-2 contro il quotato austriaco Erich Hinkelmann dopo una durissima battaglia conclusasi con il gol della vittoria soltanto nei secondi finali.

Anche il quarto di finale contro il belga Olivier Père non era una passeggiata: dopo essere stato raggiunto proprio nei secondi finali, Emilio solo nei tempi supplementari riusciva a piazzare la zampata vincente che gli valeva il diritto alla semifinale.

Qui si fermava il suo cammino: Emilio sbaglia molto sotto porta e nonostante la buona prestazione lo spagnolo Granados (che poi vincerà il titolo contro Mattiangeli ai tiri piazzati) prevale per 1-0.

Per quanto riguarda il mondiale a squadre, il pensiero corre subito alla clamorosa eliminazione da parte della nostra nazionale categoria open da parte del Belgio, cosa che non accadeva da tempo, tuttavia per quel che riguarda i nostri atleti partiamo dalla categoria femminile.

L’Italia si classifica al secondo posto nel girone sconfitta dal Belgio, ottenendo così il diritto a disputare la finale con lo stesso Belgio.

Eleonora vince per 3-2 contro Lydie Pinchart, mentre Giuditta deve cedere per 4-1 contro Delphine Dieudonné, il risultato finale (3-1) sorride al Belgio, mentre per le azzurre si concretizza il secondo gradino del podio.

La nazionale under 15, invece, alla fine di una cavalcata esaltante, riesce a laurearsi campione del mondo battendo agevolmente in finale la Grecia per 4-0 dopo avere dominato il girone eliminatorio.

Emanuele veniva impiegato in due partite del girone eliminatorio, contro la Grecia e contro la Germania, vincendole entrambe largamente e agevolmente .

Anche la nazionale veteran riesce a laurearsi campione del mondo, ma il suo cammino è risultato molto meno agevole.

Dopo aver vinto il girone per la differenza reti nei confronti del Belgio (con il quale lo scontro diretto è terminato 2-2), l’Italia dei “vecchietti” affronta un durissimo scontro con la Grecia, risolto soltanto a 5 secondi dalla fine da Paolo Finardi, dopo che la Grecia, raggiunto il pareggio sui diversi campi, ha sfiorato più volte il vantaggio definitivo.

Nella partita in questione Emilio è stato bloccato sul pareggio (0-0) dal greco Giorgos Aggelinas.

La finale si è rivelata, invece, molto più agevole del previsto, in quanto la Spagna non è mai entrata in partita, dominata dai nostri atleti praticamente su tutti i campi: solo Mattiangeli impattava sul pareggio, ma tutti gli altri portavano a casa la vittoria.

Da segnalare la vittoria di Emilio sul neocampione del mondo Granados per 2-0 (che il giorno prima lo aveva sconfitto per 1-0 in semifinale), risultato che alimenta ancora di più il rimpianto per la mancata vittoria del palermitano nella competizione individuale.

Merita menzione l’esordio sul palcoscenico internazione del catanese under 12 Claudio Panebianco, accompagnato dalla passione di Papà Giuseppe.

L’esordio del giovanissimo catanese è stato decisamente positivo : campione del mondo a squadre (vittoria contro il Belgio) e terzo posto nell’individuale.

Claudio vince il girone eliminatorio prevalendo su Paolo Zambello per la differenza reti, giunge in semifinale dopo avere sconfitto ai quarti il greco Giannis Vlassopoulos, ma qui si ferma la sua avventura, in quanto nello scontro con il connazionale e amico Ernesto Gentile cede per 2-0.

Rimane la grande soddisfazione di essere salito sul podio alla prima esperienza, sperando che sia il preludio per futuri successi.

Alla fine il bottino complessivo della nostra nazionale non risulta particolarmente soddisfacente, ma non si può vincere sempre e bisogna ricordarsi che in campo entrano anche gli avversari.

E ora sotto con Palermo 2011.


Richichi vince ancora a Barcellona

Nei giorni 31 luglio e 1 agosto 2010 si è svolto a Corbera deLLobregat (Barcellona) il XXV Gran Prix di calcio da tavolo. La rassegna ha registrato la partecipazione di giocatori provenienti da vari paesi (Spagna, Portogallo, Italia, Grecia, Belgio, Austria).

Fra la folta presenza italiana anche quella del giocatore dell’ASD Subbuteo Palermo Emilio Richichi che partecipava nella categoría veterani della quale era anche detentore.

Emilio superava il primo turno come primo del gruppo con due vittorie, su Bacchin (2-1) del Master Sanremo e Luis Méndez (5-0) dei Tiburones di Malaga.

Nei quarti doveva affrontare Fernando Gómez, forte giocatore del Turia di Valenza, che si risolveva in favore di Emilio solo ai supplementari per 1-0.

In semifinale l’avversario era Xavier Vallvé del Catalunya che nei quarti aveva eliminato l’italiano Carlo Alessi del Master Sanremo. Anche quest’incontro si concludeva con il risultato di 1-0 per Emilio.

Era dunque finale contro l’amico di vecchia data Juan Carlos Granados del Real Murcia che in semifinale aveva prevalso sul padrone di casa e organizzatore del torneo Arturo Martínez del Perugia. Il match si rivelava più tattico che bello e si risolveva solo ai supplementari in favore di Emilio Richichi per 1-0 che così si aggiudicava il torneo per la terza volta dopo quelle del 2009 e 2007.

Per la cronaca nella giornata di sabato si è svolto il torneo a squadre vinto dal Real Murcia sulla compagine austriaca del Mattersburg. Mentre nel torneo open svoltosi la domenica si è imposto lo spagnolo Carlos Flores per la 5ª volta consecutiva sull’italiano e compagno di squadra Saverio Bari per 2-1.

articolo redatto da Emilio Richichi8


Super 9 di Palermo

Nella splendida cornice del Palauditore si è svolto a Palermo nei giorni 10 e 11 luglio 2010 il torneo Super9 di calcio da tavolo. La kermesse sportiva è stata organizzata dall’ASD Subbuteo Palermo. La due giorni ha visto la partecipazione di 60 atleti provenienti dall’Italia e da Malta.

Il sabato si è svolto il torneo a squadre. Le 5 squadre partecipanti si sono affrontate in un girone unico che ha visto prevalere in finale i padroni di casa dell’ASD Subbuteo Palermo, composta dagli atleti Enrico Corso, Riccardo La Rosa, Filippo Morabito ed Emilio Richichi,che ha avuto la meglio sulla compagine di Reggio Calabria. Hanno completato la classifica finale il Messina A, il Palermo B e in ultima posizione il Messina B.

La domenica si è svolto il torneo individuale con gli atleti suddivisi nelle categorie open (39), under 19 (5), under 15 (7) under 12 (9).

Tra i partecipanti alla categoria regina, quella open, godevano dei favori del pronostico per la vittoria finale Massimo Bolognino (CCT Eagles Napoli) pluricampione mondiale, Lucio Canicchio (Sessana), Gerardo Patruno e Massimiliano Schiamone (Bari), Hansel Mallia (Fiamme Azzurre). I turni preliminari vedevano i 39 giocatori suddivisi in 13 gironi da 3 giocatori dove non si registrava nessuna sorpresa di rilievo. Bisognava attendere i quarti di finale per assistere agli scontri tra le teste di serie (Canicchio-Bagnato 3-0; Schiavone –Mallia 2-1; Bolognino-Riccobene 4-0; Richichi-Patruno 2-1). Nelle semifinali scontro al cardiopalmo tra Schiavone e Canicchio, con il primo in vantaggio di due gol che si fa raggiungere negli ultimi secondi del secondo tempo e superare nel sudden death da Canicchio. L’altra semifinale vedeva prevalere nettamente Bolognino su Richichi per 3-0. Si ripeteva dunque la stessa finale del 2009, Bolognino-Canicchio. Il partenopeo passava subito in vantaggio ma Canicchio sfoderava un primo tempo da favola e con giocate a ritmi vertiginosi si portava in vantaggio chiudendo la prima frazione per 4-2. Bolognino sembrava stordito e l’intervallo lo aiutava a riassettare la sua impressionante macchina da gioco. Secondo tempo da non perdere, la partita bellissima. Il campionissimo napoletano recuperava e pareggiava il conto dei gol portandosi sul 4-4. Canicchio aveva perso lo smalto del primo tempo ma aveva la possibilità di riportarsi in vantaggio ma era Bolognino con un rasoterra da lontano a condurre 5-4. Nell’ultima azione Canicchio con un tiro dall’angolo dell’area di tiro colpiva un doppio palo e la pallina si fermava sulla linea dove si spengnevano le sue speranze di vincere il torneo. Grandissima finale degna di due grandi giocatori e che è valsa ai due sportivissimi contendenti l’applauso finale del pubblico e a Massimo Bolognino la vittoria per il quarto anno consecutivo del Super9 di Palermo.

Nelle categorie giovanili prevalenze totale del Messina a cui bisogna fare i complimenti per l’ottimo lavoro svolto in ambito giovanile in modo continuo, convinti del fatto che il movimento non solo siciliano ma anche nazionale deve concentrarsi sul ricambio generazionale in ottica futura.

Nella finale della categoria under 19 era il promettente e concreto Carmelo Sciacca del Messina a prevalere sul palermitano Massimiliano Antista dell’ASD Subbuteo Palermo per 2-1 in una finale molto combattuta.

Nella categoria under 15 finale tutta messinese tra Salvo Mandanici e Angelo Pirri con il primo che prevaleva nettamente per 3-0.

Anche nella categoria under 12 derby messinese con Claudio La Torre senza storia su Francesco Squaddara.

Alla cerimonia di premiazione il presidente della federazione italiana calcio da tavolo Enrico Corso è stato affiancato da Eros Lodato Vice Presidente del CONI Palermo e da Michele Nasca Assessore allo Sport della Provincia di Palermo che hanno sostenuto la manifestazione non solo visivamente ma anche in modo concreto fornendo i bellissimi premi finali.

Articolo redatto da Emilio Richichi


4 Moschettieri RosaNero trionfano ai Campionati Italiani

È trascorso quasi un mese dalla delusione per la retrocessione in Serie C e tuttavia, come la fenice, il mitico animale, l’ASD Subbuteo Club Palermo risorge dalle ceneri e riesce a piazzare ai Campionati Italiani Individuali disputatisi a Casale Monferrato (TO) uno splendido tris di successi, portando a Palermo ben tre titoli italiani, due individuali e uno a squadre giovanili.

Ma andiamo alla cronaca. La spedizione composta da 4 atleti schierava i bagheresi Emanuele Lo Cascio nella categoria under 15, campione del mondo in carica; Giuditta Lo Cascio, campionessa italiana uscente; Eleonora Buttitta, semifinalista l’anno scorso e semifinalista del mondo a squadre con l’amica-compagna Giuditta, entrambe nella categoria femminile; e infine il palermitano Emilio Richichi, laureatosi campione italiano nella categoria veterani (over 40) due anni fa a Ferrara, anno in cui conquistò anche il campionato del mondo a squadre e attuale detentore della Coppa Italia nella medesima categoria. Oltre alle competizioni individuali Emanuele, Eleonora e Giuditta gareggiavano anche nel torneo a squadre under 19 “Vito Colomba”.

In base ai sorteggi Emanuele Lo Cascio veniva inserito nel girone 1 della sua categoria (under 15) dove esordiva con un pareggio (3-3) con Ciccarelli mentre vinceva agevolmente le restanti tre partite classificandosi primo nel girone. Nei quarti prevaleva su Gaia per 7-4 raggiungendo così la semifinale che l’avrebbe visto affrontare l’amico-rivale di sempre, Luca Battista in forza ai Napoli Fighters. Ma purtroppo, il cammino di Emanuele si fermava a un passo dalla finale, dove veniva sconfitto nettamente da Luca con il terzo gol sopraggiunto nel finale quando il geniale Campione bagherese era riversato in attacco cercando di riacciuffare un incontro nato male. Pazienza, siamo certi che per Emanuele la conquista del titolo di campione italiano è solo rinviato e che saprà rifarsi prontamente nel torneo major internazionale di Bologna di fine maggio.

Nella categoria femminile Eleonora Buttitta e Giuditta Lo Cascio erano inserite in un girone unico a sei. Giuditta iniziava subito alla sua maniera. La grintosa atleta bagherese in forza al Palermo batteva per 5-0 la rivale Forlani, ripetendosi nel secondo incontro dove batteva Laura Panza per 5-0. Nel terzo match la prima battuta d’arresto che vedeva soccombere Giuditta di misura 2-1 dinanzi la perugina Valentina Bartolini. Anche Eleonora partiva con il piede giusto battendo Laura Panza per 3-1, di seguito bissava il successo iniziale sconfiggendo Sara Guercia per 4-1, e continuava la striscia vincente prevalendo su Paola Forlani per 5-2. A questo punto il calendario poneva le due amiche-atlete di fronte. Durante l’incontro però, per il riacutizzarsi di un recente problema fisico, Giuditta era costretta ad abbandonare l’incontro lasciando così la vittoria ad Eleonora e dovendo dare forfait anche nell’ultimo incontro del girone, abbandonando così le speranze di giungere in finale e difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Eleonora nell’ultimo match del girone si doveva confrontare con Valentina Bartolini che sconfiggeva per 1-0 entrando prepotentemente in finale avendo vinto tutte le partite.

In finale Eleonora dava dimostrazione della grande maturità raggiunta sia a livello tattico che tecnico. Riusciva a gestire intelligentemente i momenti delicati della partita, e si portava in vantaggio per 1-0. Si trattava adesso di arginare gli attacchi della Bartolini per giungere al pareggio. Il vantaggio ottenuto dava morale a Eleonora e si rivelerà prezioso e decisivo visto che la giovane atleta saprà amministrare fino alla fine dell’incontro il gol vantaggio e laureandosi meritatamente campionessa d’Italia 2010 sotto gli occhi dell’orgoglioso papà e sommersa dagli abbracci dei compagni di club e dei sostenitori. Straordinaria Eleonora che ha dimostrato una forma magnifica lungo tutto l’arco del torneo vincendo tutte le partite e una raggiunta maturità che trasfonde in una disarmante tranquillità sul panno verde. La vittoria oltre a coronare l’assiduo impegno e i continui miglioramenti di Eleonora le consente di acquisire di diritto la convocazione per i mondiali che si terranno quest’anno a settembre a Rain (Germania).

Nella categoria veterani (over 40) Emilio Richichi era inserito nel girone 1, un girone a 7. Il girone in base ai sorteggi appariva subito difficilissimo visto che annoverava giocatori fortissimi e più in forma del momento come il campione d’Italia uscente e tenuto conto che si classificano al turno successivo solo i primi due.

Nella prima partita del girone Emilio affrontava Mauro Manganello uno dei giocatori più temibili e fresco di promozione in serie A con la propria squadra. Il risultato finale era di parità (1-1). Nel secondo match Emilio riusciva a prevalere su Alessandro Toni allo scadere (2-1) mentre affermazione netta nel terzo contro Claudio Dogali (4-0) riuscendo così a scalare la classifica. Il quarto incontro lo poneva di fronte all’attuale campione d’Italia uscente, Francesco Mattiangeli dell’ACS Perugia che era stato suo rivale nella finale vinta due anni prima a Ferrara e che in base ai risultati iniziali era obbligato a vincere per tornare in corsa per il superamento del turno. Tuttavia il match finiva a reti inviolate. Adesso rimanevano gli ultimi due incontri da disputare e da vincere per superare con certezza il girone. La penultima partita è una sofferenza Emilio affronta Livio Cerullo e passa in svantaggio. Riesce a pareggiare quasi subito ma non riesce a marcare il gol del vantaggio che sopraggiungerà solo allo scadere, ma che fatica. L’ultimo incontro si rivelerà più tranquillo. Infatti Emilio riesce a marcare quasi subito raddoppiando dopo poco e già allo scadere del primo tempo assicurando l’incontro che si chiuderà per 5-2 a suo favore. In base a queste vittorie e ai risultati degli altri incontri Emilio si classifica primo nel girone e in virtù di ciò passa direttamente alle semifinali. In semifinale Emilio affronta Marco Lauretti un osso duro e giocatore di grande esperienza. Difatti la partita si dimostra complicata e molto tattica, con ripetuti capovolgimenti di fronte ma a prevalere sono le difese. Allo scadere dei tempi regolamentari e dei supplementari il risultato di parità rimane inalterato così l’incontro si dovrà decidere alla lotteria dei calci piazzati (equivalente ai rigori nel calcio). Nei primi due della serie non segna nessuno mentre dal centro Emilio riesce a fare centro mentre Lauretti sbaglia. Emilio riesce a segnare il quarto costringendo Lauretti a non potere più sbagliare. E invece Emilio riesce a parare il quarto tiro di Lauretti e ad accedere così alla finale dei campionati italiani.

In finale Emilio dovrà vedersela con Mauro Manganello che aveva già affrontato nella fase a gironi. L’incontro dopo una fase studio entrava subito nel vivo, con azioni veloci alternate e fasi di possesso palla. Tuttavia, il primo tempo finiva a reti inviolate. Nel secondo tempo però, al 25 minuto, dopo un’azione insistita e un cambio di fronte d’attacco Emilio riusciva a trovare un varco nella difesa di Manganello e con un’azione in velocità entrava in area e con un tiro a volo riusciva a segnare. Gli ultimi cinque minuti vedevano l’assedio di Manganello alla ricerca del gol del pareggio ma i suoi attacchi si infrangevano contro la difesa di Emilio che riusciva a difendere la sua porta fino alla fine dell’incontro laureandosi campione d’Italia 2010. Oltre a bissare il successo di due anni fa di Ferrara questa si sta rilevando una stagione esaltante per Emilio che riesce a ottenere una storica doppietta, Coppa Italia e Campionati Italiani. Anche per Emilio vale il discorso per Eleonora per la convocazione di diritto per i campionati del mondo in Germania.

In contemporanea ai tornei open e veterani si svolgeva anche il trofeo Vito Colomba riservato alle squadre under 19. La compagine del Palermo composta da Eleonora Buttitta, Giuditta Lo Cascio ed Emanuele Lo Cascio non partiva con i favori del pronostico per la vittoria finale ma quando si hanno in squadra dei campioni non si sa mai come finirà tanto più se sono più che amici come loro.

La prima partita fratricida contro i compagni di allenamento del Bagheria (Francesco Lo Presti e Pietro Scaduto) peraltro in due vede il risultato scontato 3-0 per i rosanero. Il successivo match è contro i cugini del Catania, dei promettenti Walter Siracusa e Gabriele Abate e della già bella realtà che risponde al nome di Claudio Panebianco. La partita si mette subito bene per i magnifici tre: Emanuele ed Eleonora si portano in vantaggio che poi si rivelerà decisivo vincendo l’incontro per 2-1. Alla terza giornata incontro complicato contro i simpatici ragazzi/e del Napoli 2000. Anche in questa occasione gli accoppiamenti sono favorevoli, cosicché Emanuele e Giuditta passano in vantaggio ottenendo entrambi le vittorie mentre Eleonora un pareggio chiudendo l’incontro per 2-0. Alla quarta giornata i ragazzi se la dovranno vedere con i ragazzi dei CCT Eagles capitanati da Simone Palmieri. Emanuele ed Elonora partono spediti e mettono subito al sicuro il risultato dei loro incontri dando la vittoria finale al Palermo per 2-1.

Si arriva così all’ultima giornata a punteggio pieno. L’ultima partita però vede i ragazzi del Palermo dovere affrontare nello scontro diretto i terribili ragazzi dei Napoli Fighters, anche loro a punteggio pieno. È lo scontro diretto che sancirà chi sarà campione d’Italia. Gli accoppiamenti in quest’ultimo match si riveleranno decisivi in un incontro dove i valori sono molto equilibrati. La tensione della finale è però stemperata dall’amicizia e dal fair play che contraddistingue le partite dei ragazzi che più che un momento di tensione si rivela un momento di festa e di allegria. Comunque, per la cronaca, i ragazzi del Palermo riescono a mantenere alta la concentrazione per tutto l’arco dei 30 minuti e se Giuditta contro Mattia Bellotti, campione italiano della categoria under 19, perde il suo incontro, Emanuele ed Eleonora vincono le loro rispettive partite.

È la vittoria per 2-1. È il trionfo dei magnifici 3, ancora più bello perché inaspettato, con una cavalcata in crescendo, sempre col sorriso stampato su quei dolcissimi visi, che si scioglie in un meraviglioso abbraccio finale che coinvolge avversari, amici e accompagnatori a seguito. Non ci sono parole per descrivere le emozioni che questi ragazzi riescono ad infondere emotivamente e a produrre a livello agonistico sul campo. Potranno pure perdere anche se vincono il più delle volte ma rimangono dei campioni dentro e soprattutto fuori dal panno verde e stare con loro è sempre una gioia immensa. Grazie ragazzi di vero cuore da noi tutti per tutte le emozioni che ci regalate ma quanto mi fate disperare però!

Emanuele voto 10. Geniale, imprevedibile, e soprattutto quanto è diventato alto! Un campione di gioco e di fair play. Quando accende i motori non si ferma e va alla velocità della luce. Le sue giocate a volo sono favolose e i suoi tiri micidiali. È una realtà della nazionale italiana e il futuro è tutto suo. Semplicemente campione del mondo!

Giuditta voto 10. Grinta da vendere, tenace come l’acciaio, quando queste qualità vengono convogliate in modo positivo sul panno e in giocate logiche diventa veramente temibile. Quando invece si lascia sopraffare da queste a livello emotivo diventano un handicap. Già campionessa italiana è un baluardo della nazionale femminile ed una delle più forti giocatrici in circolazione. Ma quanto è bella!

Eleonora voto 10. Tranquillità e serenità allo stato puro. Il suo distacco quando la vedi giocare è totale. Sembra che a giocare non sia lei o che non le importi nulla, quasi quasi lo stia facendo per fare un favore agli altri e alla platea. Si muove come una modella attorno al panno, lenta ed elegante ma i suoi agganci sono millimetrici. È la giocatrice che è cresciuta di più. Complimenti neo Campionessa d’Italia 2010!

Emilio Richichi voto 10. Dopo le vittorie nel Gran Premio Internazionale di Barcellona (Spagna) e nel torneo Internazionale di Napoli nello stesso anno riesce a realizzare anche la storica doppietta vincendo Coppa Italia e Campionato Italiano e bissando così il successo negli assoluti italiani di due anni fa a Ferrara. Insomma, un vecchietto che ancora si fa onore.

un ringraziamento ad Emilio autore del pezzo


Emanuele Lo Cascio Campione del mondo

Venerdì 5, Sabato 6, Domenica 7 Settembre 2009 si son svolti in Olanda i Campionati del Mondo di Subbuteo Calcio da Tavolo. Teatro della manifestazione è stato lo Sportcentrum West di Rotterdam, città che si affaccia sul mare Baltico ed è il più importante porto commerciale d’Europa ed il terzo al Mondo. Il venerdì è stato il giorno del sorteggio dei gironi relativi alle diverse categorie, alla presenza del board Internazionale e di numerosi spettatori. Per vedere le prime partite si è dovuto attendere sino alla mattina del sabato, giorno dedicato alle competizioni individuali, protrattesi per oltre dieci ore, sino all’assegnazione dei sei titoli il palio. Sicilia protagonista grazie ad Emanuele Lo Cascio che, a soli 13 anni, compie l’impresa di conquistare il titolo mondiale nella categoria Under 15 , alla quale è approdato per la prima volta quest’anno. Mai nessun ragazzo italiano aveva conquistato il titolo Individuale in questa categoria. Questo fa doppiamente onore al piccolo giocatore bagherese, che si è trovato al cospetto di giocatori di grande livello internazionale affrontandoli con impegno, professionalità e soprattutto grande “fair play”. Derby italiano in finale per Emanuele che si è trovato di fronte il perugino Andrea Manganello con il quale è riuscito nella grande impresa di rimontare da 0-2 a 3-2 in suo favore. Il match cruciale per l’impresa di Lo Cascio è stata però la semifinale contro il tedesco Kwiatowski , favorito numero uno per la vittoria, nella quale il giocatore siciliano è riuscito a prevalere sull’avversario con un secco 2-0. Emanuele ha iniziato la sua carriera agonistica nel 2006 e ad oggi può già vantare due titoli mondiali a squadre nella categoria under 12 ( nel 2007 a Les Herbiers(Nantes) e nel 2008 a Vienna) ed appunto il titolo mondiale individuale categoria under15 ed il bis nella categoria under 15 a squadre conseguito la domenica. Le agguerrite ragazze siciliane presenti nella categoria Ladies , Giuditta Lo Cascio ed Eleonora Buttitta, si fermano ai quarti di finale nel torneo individuale, giocando alla pari con le ben più esperte giocatrici francesi e belghe. Per loro però la rivincita arriva domenica con la seconda piazza della categoria a squadre, superate solo in finale dalla nazionale belga. A chiudere la truppa siciliana il bagherese Ciccio Lo Presti che, convocato in extremis nella squadra Under 19, ha messo in campo tutto l’impegno e la passione possibile. Un’esperienza meravigliosa e di grandissimo valore, pur se la squadra azzurra non è riuscita nemmeno a superare il girone eliminatorio. Festa grandissima a fine competizioni per Emanuele Lo Cascio, il Presidente della Federazione Enrico Corso, nonostante la sua flemma e diplomazia internazionale, non riesce a non commuoversi abbracciando Emanuele. E’ il meritato riconoscimento – riporta il dott. Corso – per il giovane giocatore che in questi tre anni di attività agonistica è stato costante nell’impegno, caparbio nell’attività agonistica ma sempre nel corretto rispetto dell’avversario ed animato da una infinita passione del Subbuteo. (articolo di giuseppe Lo Cascio)


Un Super 9 davvero “SUPER”

Si è disputato a Palermo, nei giorni 11 e 12 luglio, il torneo Super 9 FISCT di Calcio da Tavolo valido per il circuito nazionale del calendario 2008-09.

Nella bella cornice del Palauditore, complici anche le belle giornate che hanno caratterizzato il weekend, la manifestazione ha registrato la partecipazione dei più forti atleti del Calcio da Tavolo, versione agonistica del più noto Subbuteo, tanto da assumere i connotati di un vero e proprio Grand Galà di fine stagione. Presenti sette giocatori tra i primi dieci del ranking nazionale nella manifestazione individuale, mentre a contendersi la vittoria nel torneo a squadre i vice-campioni d’Italia felsinei del Tigers Bologna, i simpatici e agguerriti piemontesi del Pierce 14 Altavilla Monf.to oltre alle più forti compagini isolane e calabre.

Al termine del festoso happening, improntato sul sano agonismo e fair play, come ha sottolineato l’on. Rimi dell’ARS, presente alla premiazione, hanno trionfato nel torneo OPEN il pluricampione del mondo Massimo Bolognino degli Eagles Napoli, nel torneo VETERAN Massimiliano Berselli del Catania, nella competizione a squadre i favoritissimi bolognesi.

Per le categorie giovanili U19, U15, U12 e Femminile si impongono rispettivamente Antista (SC Palermo), Lo Cascio (SC Palermo), Zambello (Pierce 14) e Buttitta (SC Palermo).

La premiazione finale è stata presenziata dal presidente della Federazione Italiana Calcio da Tavolo Enrico Corso e avuto ospiti esponenti della Regione Sicilia, della Provincia di Palermo e il vice presidente del CONI provinciale.

Le autorità presenti hanno ribadito il forte interesse nei confronti degli sport cosidetti “minori”, che però coinvolgono un elevato numero di atleti o semplici appassionati, mentre il rappresentante del CONI ha confermato l’interesse che questa giovane disciplina sportiva suscita nel panorama generale degli sport praticati, tanto da poter meritare di far parte del novero delle Discipline Sportive Associate al CONI nazionale.

L’allegra carovana del Subbuteo si sposterà ora a Rotterdam (OLANDA), in settembre, per i Campionati del Mondo, dove gli atleti azzurri sono chiamati a difendere i numerosi titoli in loro possesso.15


Super 9 di Palermo

Tutto pronto per il tradizionale appuntamento col torneo nazionale di luglio nel capoluogo siciliano.

Si disputerà sabato 11 e domenica 12 luglio presso il Palauditore di Palermo, in via Leonardo da Vinci, il Torneo “Super 9 di Sicilia” di Calcio da Tavolo. Il Torneo, organizzato dal Subbuteo Club Palermo in collaborazione con il Subbuteo Club Bagheria, fa parte del circuito nazionale della FISCT (Federazione Italiana Sport Calcio Tavolo) e rappresenta l’ultimo grande appuntamento della stagione agonistica 2008/2009 del Calcio da Tavolo.

Nella 2 giorni subbuteistica si giocheranno il torneo a squadre, sabato 11 a partire dalle ore 11:30, e i tornei individuali in tutte le sue categorie: Open, Veteran, Under 19, Under 15, Under 12 e Femminile la domenica 12 a partire dalle ore 9:00.

Per il torneo a squadre è prevista la partecipazione di ben 8 formazioni. Oltre ai padroni di casa di Palermo con due formazioni e di Bagheria, saranno presenti la forte compagine dei Tigers Bologna, di Cosenza, di Messina, di Reggio Calabria e dei giovanissimi Pierce 14 di Casale Monferrato.

Per il torneo Open invece, è prevista la presenza di oltre 50 atleti provenienti da tutta Italia e dalla vicina Malta.Confermata la presenza del vincitore delle ultime due edizioni del torneo il pluricampione mondiale Massimo Bolognino degli Eagles Napoli.

Quest’anno grandi novità per le premiazioni: stupende coppe offerte dalla Provincia Regionale di Palermo e dal Comitato Provinciale del CONI.

Ma le novità non terminano qui, grazie ai nostri sponsor il torneo si arrichisce anche di un gradito montepremi. Diversi accessori da gioco, un campo EXTREME PITCH, un set di basi, portieri offerti da Extreme Works, Associazione che cura la diffusione del calcio tavolo in Italia. Si ringraziano gli amici della CM Pubblicità per l’apporto fornito per la realizzazione della splendida locandina.

Come sempre ampio risalto sarà dato dalla stampa locale a questo tradizionale appuntamento.


UNO TSUNAMI ROSANERO SU SALERNO

Imprese a raffiche e risultati eccellenti ai campionati italiani assoluti di Salerno per i colori rosanero. Il primo posto nel medagliere assoluto della competizione da un senso alla misura del trionfo della spedizione rosa. Diventa campionessa italiana Giuditta Lo Cascio, la brava e bella atleta bagherese che corona una stagione trionfale col successo nella categoria femminile con una netta vittoria in finale con la forte atleta del ACS Perugia Valentina Bartolini, campionessa in carica. Riconferma il titolo vinto lo scorso anno a Ferrara Riccardo La Rosa, diciottenne plurititolato del club rosanero laureandosi ancora una volta campione d’Italia nella categoria under 19. Splendido il trionfo nella categoria a squadre under 19 dove le due formazioni schierate riescono addirittura a conquistare sia la medalgia d’oro che quella d’argento, con una finale in famiglia con un tripudio di maglie rosa. A contorno di questi successi una nutrita collezione di medaglie di bronzo. Massimiliano Antista nella categoria under 19 e Eleonora Buttitta nel femminile, fermati in semifinale dai compagni di squadra che poi avrebbero vinto il titolo. Grande risultato anche per il piccolo e fortissimo Emanuele Lo Cascio, un terzo posto di estremo valore, dopo una semifinale da brividi con Luca Battista, amico-rivale di sempre che poi avrebbe vinto con merito il titolo italiano. Il binomio Palermo-Bagheria ancora una volta risulta vincente con un vivaio di assoluto valore e da un futuro radioso nella nostra disciplina.

Forza Subbuteo Club Palermo